Come un piccolo stratagemma può aiutarti a ritrovare la calma

L’articolo precedente, nel quale anticipavo l’argomento sull’importanza dell’osservazione , ha dato il via a questo post, in cui voglio consigliarti uno stratagemma molto efficace, utile e semplice da applicare.

La differenza è che, in questo caso, tutta l’attenzione non deve essere rivolta a noi stessi ma a quello che abbiamo intorno.

ZSG_-_Linth_2010-08-29_17-23-08Osservare è come infilarsi un salvagente quando il mare è agitato

Fonte immagine

Nel momento in cui senti il bisogno di rilassarti, fai ricorso all’espediente che ora ti spiegherò.

Fissa un punto di riferimento

Mentre cammini cerca un punto di riferimento davanti a te:

  • una panchina
  • un lampione
  • un’insegna
  • un albero
  • una statua
  • uno scoglio
  • una fontana

All’inizio sceglilo vicino

Immagine articolo Hai

Focalizzando l’attenzione sul punto che hai scelto, ti saà più facile distogliere la mente dai cattivi pensieri e ti sentirai meglio.

Leggi anche: Tecniche di rilassamento veloce

Questo è un piccolo espediente che ti permette di rimanere nel presente e riuscire a rilassarti. E come vedi non richiede una particolare maestria: solo un po’ di attenzione.

 Tu che cosa ne pensi? Lascia qui sotto un tuo commento.


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24 pensieri su “Come un piccolo stratagemma può aiutarti a ritrovare la calma

  1. Mr.Loto

    Penso che sia un buono stratagemma; focalizzarsi sul “qui ed ora”, anche quando per riuscirci è necessario concentrarsi su un oggetto, è l’unica via d’uscita che si ha quando si è in preda ai pensieri negativi.
    Un saluto.

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    1. nickmurdaca Autore articolo

      Ti ringrazio. Il senso è proprio quello. Non sempre è possibile governare i nostri pensieri, specialmente quelli negativi e assillanti. Lo stratagemma rende tutto più facile. Bisogna solo applicarsi e avere un po’ di fiducia. Il resto verrà da sé.
      Ciao, e grazie ancora per il commento.

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    1. nickmurdaca Autore articolo

      Grazie Surya, per l’apprezzamento!

      È vero, talvolta si fa davvero fatica ma, credimi, è una tecnica facile, facile. La prima volta che ho applicato questo stratagemma stentavo a credere all’immediatezza dei suoi benefici. :-)

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  2. Claudia Lemmi

    Ciao Nick!
    Questo semplice e utile esercizio lo utilizzo dai tempi delle scuole superiori. Non lo avevo mai visto come un modo per rilassarmi, ma piuttosto per non annoiarmi. Ai tempi i ponevo obbiettivi man mano che camminavo per passare il tempo nel tragitto fermata autobus – casa. In ogni caso è vero, pensandoci quando lo pratico allontano anche le preoccupazioni, almeno per qualche momento!

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    1. nickmurdaca Autore articolo

      Ciao Claudia,
      effettivamente, i benefici possono essere molteplici e in rapporto alla persona che se ne serve. Il fatto che utilizzi lo stratagemma fin da studente – e il motivo per cui lo applicavi – conferma la sua versatilità. Non di meno il tuo spirito creativo ;-)

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    1. nickmurdaca Autore articolo

      Ti ringrazio Gloria per le tue bellissime parole di apprezzamento! Sono perfettamente d’accordo con quanto hai scritto, e aggiungo che la consapevolezza del “Qui e ora” è un’autentica sintesi di tutte le nostre energie: fisiche e mentali. Grazie per la passionale e quasi folle condivisione :-)

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  8. fabio16

    mi hai salvato
    è quello che cercavo da tempo ma che avevo dimenticato come si facesse
    questo significa seguire con attenzione le cose
    praticamente osservavo i pensieri le azioni eccetera ma rimanevo sempre ad un punto fermo cioè le spirali di depotenziamento
    il circolo vizioso dialogo interiore-emozioni
    ora mi è tutto più facile

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    1. Nick Murdaca Autore articolo

      Ciao Fabio, sono felice che tu abbiamo ritrovato quello che cercavi.
      A volte, capita di dimenticarsi di una soluzione che in passato ci è stata utile. Un po’ perché si sperimenta altro, un po’ perché non ne sentiamo più l’impellente bisogno. La consapevolezza che emerge dalle tue parole dimostra che hai volontà e un alto spirito di osservazione. Complimenti!
      Grazie per essere passato e di aver condiviso la tua esperienza.

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