Il cervello e la sua energia: il cibo

Questo post è ispirato al film d’animazione Inside Out e ai suoi 5 personaggi: Gioia, Disgusto, Tristezza,  Rabbia e Paura i quali rimandano simpaticamente alle emozioni che dirigono la mente della protagonista.

Non sarà una recensione o una chiave di lettura della trama, ma l’occasione per condividere, tramite l’articolo, quali sono soprattutto le energie che mantengono in forma la nostra sofisticata “Macchina per pensare” come la definisce magistralmente Piero Angela in uno dei suoi numerosissimi libri.

SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO

Siamo ciò che mangiamo

Se è così, allora anche il funzionamento della mente dipende da quello che essa consuma. Ma esattamente qual è il suo carburante, e da dove lo prende?

testa1-1024x788Il filosofo Ludwig Feuerbach con la sua famosa espressione: “Siamo ciò che mangiamo” ci offre l’intuizione per capire perché mangiare bene aiuta a vivere in salute, compresa quella del nostro prezioso centro di comando: il cervello.

La materia prima, per così dire, per la nostra sopravvivenza è l’aria, o meglio l’ossigeno, senza il quale non potremmo vivere che una manciata di minuti, ma ce n’è una seconda non meno importante che ci mantiene letteralmente vitali: il cibo.

Un essere umano consuma mediamente 2000 Kcal del suo fabbisogno energetico, delle quali ben il 20% sono destinate all’attività del cervello (se pensiamo che pesa solo il 2% del nostro corpo si può immaginare di quanta energia abbia bisogno e di quanto lavori!).

Adesso che sappiamo quanto spende questa meraviglia,  non resta che sapere in cosa consiste questo carburante. Dopo una breve ricerca, che chiunque può fare sui siti di medicina o in libreria, ho scoperto che l’energia principale di cui si nutre il nostro cervello è il glucosio, una molecola che si trova negli alimenti e in seguito alla metabolizzazione di grassi, proteine e carboidrati.

Dato che non sono un esperto in materia non voglio addentrarmi in tecnicismi, dai quali per indole tendo a stare alla larga, quindi vado subito al sodo.

Come mantenere in forma il cervello

imgresI muscoli del corpo per essere tonici ed elastici devono essere allenati attraverso l’esercizio fisico ma anche ben nutriti grazie ad una corretta alimentazione, allo stesso modo il cervello ha bisogno di sostanze nutritive che contribuiscano a mantenerlo in forma smagliante!

Se non lo sai già, per esempio i mirtilli neri favoriscono la concentrazione perché migliorano il flusso del sangue (e di ossigeno) al cervello.

Particolarmente benefici sono gli acidi grassi Omega-3 presenti in quantità elevata nel pesce come salmone, sardine, tonno e crostacei etc.

Consigli di questo tipo ne ho trovati in ogni angolo del web: dai forum a tema, ai siti specializzati sulla salute e il benessere, passando da blog come questo. Come in tutte le cose ci vuole buon senso: stare bene non vuol dire che si debba aspirare a diventare dei fanatici delle diete ipocaloriche, ma semplicemente trovare il giusto equilibrio alimentare.

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Riporto qui sotto pari, pari un estratto dell’articolo trovato sul sito gestito dal comitato scientifico che si occupa di ricerca e divulgazione per conto della Grana Padano:

“Per avere il giusto livello di glucosio nel sangue e sfruttare al massimo le proprie capacità cognitive, ma anche fisiche, è opportuno fare cinque pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena) e  consumare regolarmente:

  • Pane, pasta, riso, pane, patate etc. ricchi di carboidrati complessi (amido): possibilmente integrali, devono essere presenti in ognuno dei 5 pasti in quantità equilibrate con proteine e grassi.
  • Latte e yogurt, contenenti lattosio: andrebbero consumati giornalmente nelle quantità di 1-2 porzioni tra la colazione, spuntini e merende.
  • Frutta, contenente fruttosio e glucosio: andrebbe consumata nelle quantità di 3 porzioni al giorno,”

P.S. – Cliccando sul link puoi leggere l’articolo integrale: L’alimentazione che fa bene al cervello.

Conclusioni

La morale è che alzare la propria asticella della cura di sé (o amor proprio) un po’ più su — rispetto al punto in cui si trova — è l’azione più egoistica, sana e saggia che una persona possa fare nei confronti di se stessa.

Io ho deciso di alzare la mia, e tu? Hai deciso cosa fare con la tua?


nick-murdacaLascia un commento qui sotto e se credi che questo articolo possa essere utile condividilo attraverso i pulsanti social. ;-)


 

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22 pensieri su “Il cervello e la sua energia: il cibo

  1. gloriavanni

    Sono già attiva su questo fronte, Nick, e adotto questo tuo post perché “alzare la propria asticella della cura di sé (o amor proprio)… è l’azione più egoistica, sana e saggia che una persona possa fare nei confronti di se stessa”. Adotto e condivido sulla pagina di LessIsSexy FB :)

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  2. gigifaggella

    Concetti preziosi da diffondere amico mio. Fai bene. Da un po’ di anni, quando mi sono reso amaramente conto che non avevo più i requisiti per partecipare come concorrente allo Zecchino d’oro, ho deciso di cambiare la mia alimentazione cercando di renderla il più salutare possibile e devo dire che è incredibile il potere del cibo sul corpo. Però consentimi di aggiungere un avvertimento alle cose sacrosante che hai detto. Oggi, molti dei cibi che sulla carta dovrebbero essere sani e salutari, spesso all’atto pratico non lo sono. Ciò per il dissennato sistema di colture ed allevamento presente oggi. Non so se tutto ciò che è contrassegnato dal marchio “bio” sia garanzia di provenienza certificata, per ora prediligo quelli…speriamo non dover scoprire presto che sia una gigantesca truffa anche quella… Ciao Nick!

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    1. Nick Murdaca Autore articolo

      Grazie, Gigi! Sono d’accordo e acconsento alla grande: sul marchio “bio” non ci metterei la mano sul fuoco (sai com’è…) ma per il momento voglio fidarmi. Il cibo è veramente un piacere della vita, non per tutti, ma da quanto mi pare di capire lo è per te quanto lo è per me! Ciao!

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      1. gigifaggella

        Esatto! Poi ci sono da fare tutti i debiti distinto del caso… io per esempio, non tollero il lattosio ed il discorso nutrizionale diventa un qualcosa da indossare prendendo le misure al nostro organismo…un abito su misura insomma, ma fatto di materiali di prima qualità… ;) Ciao Nick!

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  3. Grazia Gironella

    La cura del nostro corpo (che è… noi, non solo un veicolo per il nostro essere disincarnato!) parte proprio dall’alimentazione. Cosa realmente ci serva è in parte controverso. Ultimamente ho trovato interessanti gli esiti del China Study e mi sono avvicinata alla dieta vegana (senza scelte drastiche, preciso), perciò sull’utilità dei latticini non sono molto d’accordo, ma l’argomento è comunque interessante. Grazie! :)

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  4. Nick Murdaca Autore articolo

    Ciao, Grazia. Per il momento, la fettina di carne non riesco ancora ad abbandonarla! Riguardo il China Study ho qualche perplessità: non so totalmente convinto che una dieta priva di alimenti animali eviti di ammalarci. Come ho scritto nel post è tutta una questione di buon senso ed equilibrio. Latticini & formaggi sono una prelibatezza. Grazie a te! :-)

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  5. Ferruccio

    Curo molto la mia alimentazione e seguo queste regole da anni. Da qualche anno non consumo più alcol e prediligo frutta e verdura di stagione, ma nessuna dieta ferrea e nessun blocco su alimenti specifici. Cerco di essere moderato

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    1. Nick Murdaca Autore articolo

      Ferruccio, allora siamo in due: frutta e verdura di stagione sono quanto di più consigliabile si possa mangiare, e poi come si fa a non approfittare in questo periodo di cachi e funghi, per esempio? :-)

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  6. Pingback: La stanchezza ti sbatte giù? Ti ci vuole un pieno di energia! | Energie come usarle

  7. unpodimondo

    Anch’io da tempo cerco di nutrirmi bene… Oltre al biologico cerco cibi a km zero da filiera corta per mangiare prodotti freschi, ancora vitali e ricchi di quelle sostanze (vitamine e minerali) che si perdono col tempo, con le filiere lunghe e le lavorazioni industriali… In medicina cinese si direbbe cibi ricchi di qi (energia vitale).

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    1. Nick Murdaca Autore articolo

      Complimenti! Te lo dico sinceramente perché trovo ancora abbastanza raro sentire parlare di alimentazione sana e salutare nei termini che hai fatto tu. Di solito, ci si limita molto meno riguardo le proprie scelte alimentari.
      Anche qui, come per il tuo commento al post sulla “Stanchezza”, noto con piacere che cogli l’importanza dell’qi. Si evince che siamo energeticamente in sintonia! :-)

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      1. SpiragliDiLuce

        mi muovo più o meno quanto prima…e non mangio molte schifezze (a parte i kinder bueno e i fetta al fatte) :-D …credo sia proprio il mio corpo che ha deciso di punto in bianco di eliminare il concetto di “ingrassare” dal range delle possibilità…

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    1. Nick Murdaca Autore articolo

      Ciao Elvio! “Inside out” l’ho visto parzialmente in streaming, difatti non ho potuto correggere l’incipt del post in cui scrivevo di non averlo visto. Ma ho capito il perché del suo successo! Grazie per essere ripassato a rileggere l’articolo!

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  8. Mary Perez

    Ciao Nick,
    condivido il tuo pensiero e credo che utilizzare frutta e verdura di stagione con un consumo abbondante sia oltre che sano, rigenerante.. basta provare e si vedono subito le differenze. Sulla carne la penso come te, bisogna mangiarla e soprattutto valutare la dieta a seconda del “momento” che si sta vivendo… non seguire i libri alla lettera, ma farne un buon uso, perché chi scrive sta parlando in modo generico mentre noi siamo pezzi unici con una storia precisa.

    Complimenti per il tuo blog :D sto incominciando a sfogliarlo,
    Mary

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